mercoledì 10 agosto 2011

Fluoro? Sei fuori?

L'utilizzo del fluoro nasce nella Germania nazista degli anni 30. Esso era somministrato nell'acqua potabile in quanto si era notato che contribuiva a rendere più letargica ed in qualche modo "malleabile" la popolazione.
In seguito fu usato nei carceri e negli istituti psichiatrici per ovvie ragioni. Con l'avvento dell'industria farmaceutica (Roche) si iniziò ad aggiungere il fluoro a varie medicine di cui vedrete la lista e gli effetti nel link che segue, creando problemi di rilievo e non di rado morti inspiegabili.
In America dicono che l'Europa ha ridotto l'aggiunta del fluoro del 98% nei dentifrici e che i denti dei bimbi europei sono sani quanto quelli dei bimbi americani che invece ne ingeriscono ancora delle grosse quantità tra dentifrici, colluttori ed eventuali tranquillanti quando si tratta di bambini iperattivi. Tuttavia il rischio non sta soltanto nell'ingestione di piccole quantità attraverso il dentifricio o il colluttorio, bensì nell'acqua potabile. E' evidente che il mezzo unitamente al lavaggio del cervello televisivo deve apportare grandi benefici all'élite che ancora lo vuole sul mercato...



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