venerdì 6 gennaio 2012

MK Ultra, CIA, droghe e microchip:il prossimo passo sei tu


C'era una volta, tanto tempo fa, un gruppo di persone, appartenente ai servizi segreti, che era in cerca della droga giusta per far confessare i prigionieri. Gliela fornì la Sandoz, un' industria chimico-farmaceutica con sede a Basilea, Svizzera. Il farmaco in questione, o droga che dir si voglia, fu messo in circolazione col nome LSD e contribuì sicuramente al movimento del 68, ma anche alle tante depressioni che insorsero nei drogati che ne facevano uso (meglio, così si poterono vendergli anche gli antidepressivi). Fu una variazione della mescalina tanto usata dagli sciamani del Sudamerica nei loro rituali iniziatici. La sperimentazione ebbe luogo diffondendo la droga soprattutto fra le prostitute delle case chiuse, affinché facessero "confessare" i loro clienti e negli istituti psichiatrici dove fu impiegata con successo, insieme agli elettrochoc e alle cure del sonno forzate per cancellare la memoria dei pazienti (depatterning) col fine di creargliene una diversa, più utile, ma a chi? Ovviamente il tutto si svolgeva senza l'autorizzazione dei pazienti stessi e fu un notevole apripista che portò in seguito a diverse applicazioni dell'ipnosi. Cancellando dapprima la memoria dello sfortunato, si poteva in seguito installargliene una nuova con elementi veritieri o anche del tutto fasulli (lo chiamerei "repatterning", ma è già stato offerto nei seminari  di Bandler...) costringendolo anche a compiere degli atti che, se lucido, non avrebbe commesso mai. La qual cosa si rivelava molto utile per creare dei killer a comando, un esercito senza volontà propria, o presidenti manovrabili. Per chi volesse, si guardi il film "The manchurian candidate".
La sperimentazione però non si fermò qui: il professore Delgado installò degli elettrodi nel cervello dei tori e scoprì che in questo modo, pur avendo davanti a loro il torero che gli sventolava il drappo rosso, li poteva telecomandare, facendoli attaccare, arrestare o roteare su sè stessi a proprio piacimento. Forse a qualcuno ora potrebbero venire in mente i microchip trovati impiantati in vari punti del corpo degli sfortunati "addotti dagli extraterrestri"... ma forse sono soltanto io a fare questi collegamenti...
I primi "addotti" intervistati raccontavano come sentissero il microchip scaldarsi in determinate ore del giorno come a segnalare che era in funzione, ma non si sapeva a cosa servisse.
La "scienza ha fatto passi da gigante" si dice ed ha prodotto dei microchip sottocutanei di nuova generazione. Incredibile a dirsi, ma ha trovato anche dei volontari pronti a farseli impiantare. La prima fu una famiglia americana, al fine di tenere sempre monitorati i propri figli. Poi la mania si allargò e si trovarono molti altri motivi per cui farsi microchippare risultava essere utile. Caricando la tessera sanitaria e la carta di credito ad esempio, si poteva acquistare in negozi senza l'utilizzo di soldi in contante e farsi monitorare a distanza tenendo sempre d'occhio la salute. Le sperimentazioni sugli animali tuttavia dimostrarono come il microchip sottocutaneo producesse ulcere o per meglio dire cancro.
 Gli uomini però non se ne curarono: passarono con leggerezza dalla propria libertà di movimento al farsi riprendere ad ogni angolo dalle telecamere. Accettarono una sorveglianza sempre più stretta a livello bancario e quando arrivò il momento in cui i vertici decisero di trasformare il denaro in contante in codici bancari, il gioco si era spinto già troppo oltre, perché qualcuno potesse decidere di non aderire a queste iniziative.
Eppure gli avvertimenti erano stati tanti e si erano sommati nel corso dei secoli e dei millenni.
Alcuni presero gli avvertimenti sul serio, e si prepararono al peggio, molti decisero di mettere la testa sotto la sabbia sperando il peggio passasse lasciandoli indenni, ma così non fu.

(PS: mi dissocio dalle scritte in arabo che non so cosa significhino)

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