sabato 12 novembre 2011

Rock Gate Park o il misterioso Castello di Corallo

Oggi vi racconto la storia di un uomo innamorato di una ragazza che, dopo averla persa, le dedicò un'opera d'arte che ancora oggi rimane un mistero.
Edward Leedskalnin è il nome dell'artista che nel 1928 iniziò un'opera che portò a termine soltanto nel 1951, quando morì di tubercolosi.
Ed era lettone e all'età di 26 anni fu abbandonato il giorno prima delle nozze dalla sua adorata Agnes Scuff, la sua dolce 16enne, "sweet 16", da cui nel 1986 Billy Idol trasse l'ispirazione per l'omonima canzone.

Dopo il rifiuto pesantissimo Ed girò tutta l'Europa e poi l'America in cerca del posto giusto per far diventare il suo sogno una realtà tangibile. Infine approdò a Sud di Miami nella Florida e decise che quello era il posto giusto per far sorgere il castello dedicato alla sua regina,sperando di riconquistarla con tale opera. La pietra utilizzata è la pietra calcarea e tutto il complesso è realizzato senza l'utilizzo della malta. Al centro del parco vi è una costruzione che rappresenta il castello della famiglia reale, quella che avrebbe voluto fondare con Agnes. Tutt'intorno ci sono sculture enormi e pesantissime. Troviamo un tavolo per il barbecue, un telescopio puntato sulla stella polare, un trono, sedie di varie dimensioni e sculture che rappresentano stelle, pianeti ecc. il tutto circondato da un muro che porta l'insegna seguente sulla porta principale.
"Qui vedrai delle opere inusuali"
Il mistero che circonda Coral Castle non è tanto quello del significato mistico delle sculture create da Ed che molto ricordano l'antico Egitto o qualche dottrina filosofica o magica perduta nel tempo, bensì la tecnica utilizzata per crearle. Il complesso intero pesa 1100 tonnellate e non ci si spiega come abbia potuto sollevare dei blocchi di pietra enormi soltanto con l'ausilio della carrucola. Ma dobbiamo sapere che Ed diceva di sè di avere scoperto il segreto degli egizi sulla costruzione delle piramidi.
"I have discovered the secrets of the pyramids, and have found
out how the Egyptians and the ancient builders in Peru,
Yucatan, and Asia, with only primitive tools, raised and set in
place blocks of stone weighing many tons!"
- Edward Leedskalnin


 I vicini giuravano di non averlo mai visto trasportare gli enormi megaliti. Certi passanti lo videro con le mani appoggiate sulle pietre intento a cantare loro una canzone per renderle leggere, altri ancora giurano di avere visto i monoliti fluttuare in aria come degli enormi aerostati diventati leggerissimi.

   

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