mercoledì 1 settembre 2010

Alex Jones e l' informazione libera

A volte è difficile districarsi nel marasma di informazioni.....sempre uguali; scusate la battuta. Ma come sapere da che parte schierarsi se l'unica verità che ci viene spiattellata è sempre solo una? Solitamente se si va al ristorante sul menù troviamo più di una portata ed è questa libertà di scelta che definisce che uno siamo liberi, che due il ristorante che ci serve è serio essendosi specializzato in varie ricette e che tre grazie alla scoperta di gusti nuovi capiremo cosa ci piace o cosa non ci piace affatto e quindi chi siamo veramente. L'informazione mediatica dovrebbe avere questo scopo, ma non ce l'ha da quando qualcuno ha scoperto che non c'è modo più facile per influenzare la gente che spargere idee non vere o lievemente distorte, ma fondamentalmente sempre uguali. Tuttavia di giornalisti che sono ancora fedeli al loro "giuramento d'ippocrate" ce ne sono ancora, ma sono ovviamente rari. Con grande pazienza ne ho trovati alcuni ed uno di loro desidero presentarvelo oggi: è Alex Jones. Americano. Mi chiedo come mai sia ancora in vita? Non dico che bisogna aderire alla sua visione, ma una visione diversa da quella ufficiale dà una possibilità di scelta quantomeno.
Sì parla in inglese, anzi in americano, ma per chi non se ne fosse ancora accorto, oggi, per essere liberi (di informarsi e di scegliere), è bene conoscere più di una lingua. I documentari che ho trovato tuttavia possiedono i sottotitoli in italiano. Altrimenti, per chi desiderasse deliziarsi di un ottimo "americano masticato": buon esercizio di comprensione dei rimanenti files in inglese che troverete direttamente su infowars.

http://www.infowars.com/










Ricorda che ti ho incollato soltanto l'inizio di ogni singolo documentario e che per vedere la continuazione di ognuno di essi devi cliccare due volte sull'immagine centrale er arrivare su you tube.Da lì in poi puoi guardare la continuazione sul menù a tendina numerato alla tua destra.

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