lunedì 13 aprile 2009

Tu..e gli acquisti

Prova ad immaginare la scena seguente: entri in un Trony e puoi portare via gratis tutto ciò che vuoi. Sì, hai capito bene, tutto ciò che vuoi. Ti lascio un secondo per immaginarti la scena, non so se riesci a vederti? Li vedi tutti quei bellissimi elettrodomestici scintillanti, le mega TV al plasma umano (scherzo..), le piattaforme vibranti, i mega DvD blue ray, l'impianto audio stragalattico, i cellulari all'ultimo grido, la play station che ormai ti fa il caffè il mattino, il telefono voip per skype, l'aspirapolvere superpower, la lavatrice a 3000 giri, l'asciugatrice invernale, il frigo portatile, gli ultimi giochi per pc ecc. ecc? Bè, li vedi? Ti vedi? Hai già afferrato un carrello? L'hai già riempito o ti stai prendendo il tempo per soppesare bene cosa ti serve? Sei in gara con gli altri? Vedi tua moglie entrare col secondo carrello e tua suocera col terzo? Fuori ti attende un camion per caricare tutta la roba o ti accontenti di poco? Prova ad immaginareuna società che paga le tasse ed in quelle sono incluse anche i generi di consumo. Ti piacerebbe? Ma soprattutto saresti in grado di gestire una simile situazione... o meglio saresti in grado di gestirti? L'avidità in fondo è ciò che contraddistingue una società come la nostra, una società orientata al consumo sfrenato, ma così nn potremo affatto andare avanti, perché a questo ritmo prosciughiamo la terra e la inquiniamo senza ritorno. Prima o poi si dovrà tornare ad un pensiero di sobrietà ed io me lo immagino così. Mi immagino una società che consuma il giusto, che si prende ciò che serve, non ciò che fa figo avere e ce ne sarà per tutti, perché tutti avranni il diritto di avere tutto, non solo alcuni paesi del mondo. Se impariamo la sobrietà autentica, non la povertà attenzione, tutti vivono, se continueremo ad arraffare invece ci sarà sempre bisogno di nuove risorse, per soddisfare i bisogni infiniti di stomaci senza fondo. Secondo me a quella società ci arriveremo. Mi dispiacerebbe dovere passare prima attraverso guerre che hanno l'obiettivo di decimarci per ridurre i consumi. Se ognuno inizia da sè, secondo me ce la possiamo fare. Ciò che non consumerò io potrebbe consumarlo un ugandese ad esempio... Io ogni tanto andando in giro per negozi mi vedo in un mondo futuro dove tutto sarà già pagato e spesso mi chiedo "ma ciò che ho nel carrello, mi serve davvero o è solo uno sfizio che finirà nel cestino?". Provaci anche tu, male non fa.

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