martedì 11 gennaio 2011

La nuova razza umana: la razza empatica

Grazie alle scoperte fatte da Goleman oggi forse, spero, la piupparte delle persone sa che del quoziente intellettivo non fanno parte soltanto il ragionamento logico, la roteazione degli oggetti nello spazio tridimensionale ed il nozionismo storico-filosofico-chimico ecc, bensì una qualità più fine,ma forse molto più importante delle altre che è quella dell'intelligenza emotiva.

Gli studi negli anni hanno premiato questa visione, del tutto casualmente, scoprendo che l'uomo e gli animali, a mio avviso anche la flora ed i minerali seppure in maniera diversa,  sono dotati di neuroni specchio che consentono ad ogni essere di sentire ad esempio il dolore, semplicemente vedendo un altro essere soffrire.

Abbiamo dovuto attendere centinaia, migliaia di anni per arrivare a comprendere che se facciamo del bene agli altri, questo ci rende felici di riflesso, così come infliggere del male ci rende infelici. Finalmente la dea "scienza" ci ha messo lo stampino sopra ed ora ci crediamo tutti. Ma cosa succede se tutti iniziamo a capire questa piccola ma preziosissima legge?

In allegato vi metto il link ad uno dei più semplici, profondi e sconvolgenti interventi di Jeremy Rifkin.

Ve lo godrete di certo. Buona visione


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