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mercoledì 6 novembre 2013

Dio degli uomini e degli extraterrestri

Tratto da "La Repubblica" del 13 maggio 2008

CITTA' DEL VATICANO - "E' possibile credere in Dio e negli extraterrestri" e "si può ammettere l'esistenza di altri mondi e altre vite, anche più evolute della nostra, senza per questo mettere in discussione la fede nella creazione, nell'incarnazione e nella redenzione". Lo afferma il direttore della Specola Vaticana, padre Josè Gabriel Funes, in una intervista all'0sservatore romano. 

Anche se "molti astronomi non perdono occasione per fare pubblica professione di ateismo", rimarca Funes nell'intervista, "è un po' un mito ritenere che l'astronomia favorisca una visione atea del mondo. Mi sembra - aggiunge - che proprio chi lavora alla Specola offra la testimonianza migliore di come sia possibile credere in Dio e fare scienza in modo serio". 

"Come esiste una molteplicità di creature sulla terra, - afferma padre Funes - così potrebbero esserci altri esseri, anche intelligenti, creati da Dio. Questo non contrasta con la nostra fede, perché non possiamo porre limiti alla libertà creatrice di Dio. Per dirla con San Francesco, se consideriamo le creature terrene come 'fratello' e 'sorella', perché non potremmo parlare anche di un 'fratello extraterrestre'? Farebbe parte comunque della creazione". 

A proposito dei problemi che altri mondi porrebbero al concetto di redenzione, l'astronomo osserva che "se anche esistessero altri esseri intelligenti, non è detto che essi debbano aver bisogno della redenzione. Potrebbero essere rimasti nell'amicizia piena con il loro Creatore". E se questi extraterrestri fossero peccatori? "Gesù - osserva il gesuita - si è incarnato una volta per tutte. L'incarnazione è un evento unico e irripetibile. Comunque sono sicuro che anche loro, in qualche modo, avrebbero la possibilità di godere della misericordia di Dio, così come è stato per noi uomini". 


Padre Balducci sul "Times" : ET esiste
 Intervista sul quotidiano inglese «Times»:"La fede in Cristo non è incompatibile con Ufo ed extraterrestri"
- LONDRA -
E.T. e i suoi fratelli esistono davvero, non sono né un'invenzione della mente umana né una congettura e probabilmente sono più evoluti di noi. A darci queste rivelazioni dallo spazio non è un appassionato di fenomeni paranormali, ma padre Corrado Balducci, della congregazione per l'evangelizzazione dei popoli, teologo molto stimato in Vaticano e amico personale del Papa.
In un'intervista che farà da appendice al suo libro che verrà pubblicato in Italia la prossima settimana e di cui "The Times" ha dato ieri delle anticipazioni, il religioso ammette senza alcun dubbio l'esistenza degli alieni, precisando però che non c'è alcun contrasto né teologico, né morale, né di alcun tipo tra il fatto di credere negli extraterrestri e la fede in Cristo. Sono insomma realtà che si possono integrare, anche perché, fa notare il teologo del Vaticano, nel Nuovo Testamento c'è un passo con scritto che Cristo è il re dell'Universo, non solamente del mondo.
Balducci sostiene che è sbagliato asserire che i racconti fatti su incontri ravvicinati con gli extraterrestri sono poco credibili. "È invece ragionevole credere e affermare che gli alieni esistono" ­ racconta nell'intervista l'eminente figura dell'entourage del sacro pontefice ­ "le loro esistenze non possono essere negate più a lungo, perché ci sono troppe evidenze dell'esistenza degli extraterrestri e dei dischi volanti".
Non c'è spazio per altre interpretazioni: quello che padre Balducci vuole invece sottolineare, oltre a quelle sue idee che peraltro aveva già avuto modo informalmente di esternare, è che non c'è ­ non ci sarebbe ­ un rapporto di sfida tra i cosiddetti marziani e gli esseri umani, tra le loro convinzioni morali ed etiche e le nostre convinzioni religiose. Gli insegnamenti di Cristo non sarebbero dunque, a dire del teologo, in pericolo.
"Fatti come l'esistenza dei dischi volanti" ­ afferma padre Balducci nell'appendice del suo libro che si intitolerà "Conferme" ­ "indicano che gli alieni si sono evoluti più rapidamente degli esseri umani. Ma anche se si scoprisse che gli extraterrestri sono in qualche modo superiori agli umani, questo non metterebbe in dubbio gli insegnamenti del Cristianesimo".

Tesi senza dubbio per molti lettori assai particolare, per tutti coloro che non si interessano di fenomeni paranormali e non vanno al di là dell'evidenza, che sembrano però una vera e propria legittimazione di E.T. e dei suoi amici dello spazio.
Ma il religioso nel volume di prossima pubblicazione vuole anche dare un supporto teologico alle tesi che con particolare passione sta portando avanti ed offrendo alla riflessione della pubblica opinione. Balducci riferisce nell'intervista di un passaggio nel Nuovo Testamento in cui San Paolo parla di Cristo come re dell'Universo e non come re del mondo. "Questo significa" ­ precisa il teologo ­ "che ogni cosa nell'Universo, compresi gli extraterrestri, sono conciliabili con Dio". Padre Balducci, oltre ad essere un membro ufficiale della famiglia papale, è anche un rinomato esorcista e un esperto di demonologia. Dal 1964 negli annuari vaticani è registrato come "prete d'onore". Ha già scritto due volumi incentrati sulla figura del Diavolo, argomento anch'esso particolare. E adesso naturalmente "Conferme" che con l'uscita non mancherà senz'altro di fare scalpore.
La sua prima domanda a un alieno sarebbe relativa alla concezione che essi hanno di Dio. Nella sua analisi Balducci non si ferma a questo e va avanti: "È molto importante accordare credito ai racconti dei testimoni oculari ma bisogna stare molto attenti ad assicurarsi che siano realmente autentici. Ho sentito gente che ha detto di avere avuto dei contatti, ma erano persone che sfortunatamente non erano stabili mentalmente".

Insomma, gli alieni, lo dicono i fatti nel tempo, esistono, ma bisogna stare attenti alle falsificazioni.
da: "il Giornale" ­ 30/08/98
Articolo di Giovanni Giacchi



Interessante, davvero, l'opinione di un esorcista che ha scritto libri sull'esistenza del diavolo e che non riconosce nei possibili extraterrestri il male, visto che essi hanno addotto per decenni degli esseri umani, impiantando loro dei microchip e portando avanti sia sugli esseri umani che sugli animali aberranti esperimenti genetici, impiantando loro marchingegni che ancora oggi non è possibile comprendere di che lega siano fatti ed a cosa servano.

Penso che entro breve il cattolicesimo morente godrà di grande fama in quanto religione che dà il benvenuto ai "fratelli dallo spazio" accogliendo così frotte di credenti un pò spenti che però credono negli UFO.
Oh,ma quanto moderni siamo?

domenica 10 marzo 2013

Bill Schnoebelen: ex cattolico, wicca, vampiro, massone, illuminato



E' possibile che ci sia un filo invisibile ai più che lega tutte queste esperienze, o meglio tentativi di crescita spirituale?
Quanto facile è andare alla deriva credendosi fortemente in cammino?
Solo per chi conosce l'inglese e ha voglia di approfondire...

lunedì 14 gennaio 2013

Esperienze di premorte: vere o false?

Di racconti riguardanti una vita oltre la vita ce ne sono un'infinità ed attraversano i secoli, le varie religioni, i diversi sessi e le età.
Sono meravigliose testimonianze per i viventi che oltre questa vita ce n'è un'altra, fatta di incorporeità, ma di coscienza di esistere. Questi racconti, fatti da chi ha avuto il coraggio di condividerli, ci fanno comprendere che la vita è infinita e che non dobbiamo affaticarci a riempire la nostra esistenza terrena di oggetti o esperienze prive di valore, ma che la vita che ci è stata data non finirà mai. Essa prenderà una piega diversa nell'aldilà, grazie alla quale ci sentiremo infinitamente amati e pienamente soddisfatti.
Il dottor Moody ha diffuso le sue ricerche in questo campo ed ha fatto sì che smettessero di essere considerate un argomento tabù.


Gia Hieronymus Bosch 1450-1516 dipinse l'ascesa dell'anima verso il paradiso attraverso un tunnel con in fondo la luce. Una luce indescrivibile, viva, che non ha nulla a che vedere con le alogene del giorno d'oggi.
(A tale proposito mi viene in mente quando Gesù disse di sè: io sono, la vita, la LUCE e la verità.)


In America c'è un'associazione che ingloba le persone che desiderano condividere le loro esperienze di premorte. Di seguito alcuni racconti di chi è morto, ha esperito l'aldilà ed è tornato per descrivercelo.


Alcuni, una volta tornati, descrivono un posto nell'aldilà che potremmo chiamare inferno:

altri invece descrivono un posto, collocato nell'aldilà, fatto di nuovi cieli e nuove terre:




...buona speranza a tutti!!!