giovedì 19 marzo 2009

Matrimonio: in pompa magna?

I miei quando hanno deciso di sposarsi erano poverissimi, ma non ci hanno rinunciato, hanno contattato un prete, hanno deciso di sposarsi in una cappellina fra i colli di Castell'Arquato e l'hanno fatto nella massima riservatezza. Credo che i testimoni li avessero incontrati per strada una dei quali fatalità aveva una bellissima voce e cantò l' Ave Maria durante la funzione. L'unica cosa che erano in grado di fare per rendere partecipi amici e parenti fu quella di stampare dei bigliettini da visita in cui ci scrissero semplicemente i loro nomi e la data del matrimonio. Per me questo è il massimo e non lo dico perché lo fecero i miei genitori, ma secondo me il matrimonio ha questa funzione: deve unire due persone davanti a Dio. Basta. Il resto è palco. Da sempre ho una naturale repulsione per i matrimoni, facendomi un'attento esame di coscienza non ho scorto invidia, bensì insofferenza. Ma ci pensate che il matrimonio altro non è ai giorni nostri, che una triste e molto spesso anche scadente imitazione della vita agiata dei ricchi? Basti pensare alle Rolls Royce prese in affitto, le ville in cui si tiene il banchetto, i vestiti che mai più si indosseranno, della serie "voria ma non posso". Non capisco come possano piacere ed infatti molto spesso anche il divertimento è finto: quello dei genitori degli sposi perché ci hanno investito un sacco di soldi, quello degli sposi che sono sull'orlo del collasso quando la giornata si chiude, quello dei parenti perché sono costretti a partecipare per l'ennesima volta all'ennesimo matrimonio dell'ennesimo nipote e quello degli amici perché è tassativamente vietato rifiutare garbatamente. Quello che non ho mai capito fino ad ora è questo: ma festeggiare secondo le nostre reali possibilità fa così schifo? Possibile che sposarsi coi vestiti di tutti i giorni, ben lavati e profumati svilisca l'atto in sè? Possibile che non si possa apprezzare la sana cucina casalinga di mammà? Possibile che mangiare all'aria aperta, con dei bei tavoloni imbanditi a cui è invitato chiunque passi, e chiunque se la senta veramente, sia peggio della villona stragalattica che però non ci appartiene?

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